Innocenza, gioventù, futuro.

Non comprendo come mai avverta tanta sofferenza riguardo gli ultimi tragici eventi che hanno caratterizzato questo week-end. Non è la prima strage di innocenti avvenuta nella nostra società, ne’ purtroppo sarà l’ultima, non e’ neppure d’altro lato la prima cantante dal talento cosi’ ruggente a bruciarsi in pochi anni di folgorante carriera e in 27 di vita dannata. Eppure e’ un sentimento greve e grigio quello che mi avvolge in queste ore, tale da farmi decidere di scrivere qualche riga per trovare il modo di staccare queste pesanti sensazioni dalla mia pelle e lasciarle volare via, o ancor meglio di trasmutarle in qualcosa di costruttivo, anche se spesso lo scrivere mi porta al contrario ad incollare certi sentimenti dentro le piu’ profonde anfratte del mio animo. La mia esigenza in questo momento è quella di digerire, metabolizzare, dimenticare per capire e non scordare allo stesso momento.

Credo che la ragione per la quale io mi senta turbato cosi’ profondamente risieda nell’idea di innocenza, gioventu’, futuro, e nella violazione degli stessi. Che qualcuno possa odiare a tal punto da considerare logico uccidere dei giovani e giovanissimi perche’ dal suo punto di vista (del folle) essi incarnano un ”male” da estirpare, colpendo intenzionalmente proprio la radice, la gioventu’ appunto, incontratasi per discutere di valori, pace, accettazione, multiculturalismo, e’ veramente un atto che mi ha lasciato sgomento. Il travestirsi oltretutto subdolamente da poliziotto, da soccorritore, chiamando a se’ questi poveri innocenti, imberbi, dalle facce spaventate e imploranti, tradendoli subito dopo con le pallottole del suo fucile, beh e’ cosi’ viscido da farmi venir voglia di vomitare, mi lacera i sensi coma la visione della piu’ nefanda e abominevole di tutte le tragedie. Guardo le foto di alcune vittime, ascolto le urla e i lamenti dei video messi in rete, la mia pelle si accappona e trattengo a stento le lacrime, anzi mi accorgo di piangere come se conoscessi quei volti, come fossero miei amici, o addirittura parenti, scorgendoli nella loro ingenuita’ e purezza di ventenni ricchi nella loro speranza di cambiare questo mondo in meglio, di impegnarsi in qualche causa, di creare qualcosa di nuovo. Dall’altro lato, invece, anzi proprio sulla sponda opposta rispetto al mare che divide la Norvegia dal Regno Unito, una fragile, minuta, talentuosissima ragazza ventisettenne si ubriaca e si droga a tal punto da rimetterci la vita,  per verificare forse se al di la’ del velo la cosidetta pace garantita dai testi sacri sia vera, cosicche’ possa mettere fine alle sofferenze e alla dannata voglia di distruggersi che solo la sua voce roca, profonda ma alta, da esperta musicista jazz di colore, nonostante la sua giovane e bianca carnagione, sapeva dare corpo e trasmettere a coloro che l’ascoltavano in modo così originale. Che tristezza quando un giovane e grande talento se ne va. E’ come se nel mondo si spegnesse una candela. Certo e’ solo una piccola luce, ma ci sentiamo comunque piu’ soli.

Ecco, ora che ho sfondato il muro della retorica  arrivando forse al patetico, mi sento un poco meglio. Porto alla mente il mio sabato ozioso, lo strano desiderio di pulire casa che mi ha colto, di cucinare e guardare 4 puntate di un documentario sulla storia della fotografia fino a notte tarda. E poi le foto scattate in uno studio di domenica, con 4 modelli che sarebbero perfetti in un film fantozziano, tanta poca bellezza, capacita’ espressiva e umilta’ possedevano. Una birra con un’amica, quattro chiacchere con il mio coinquilino, un altro episodio della serie della BBC sulla fotografia come bacio della buona notte, e poi avvolto nel buio del mio letto e del mio cuscino, aspettando un nuovo giorno.

Buona notte ragazzi. Grazie per la lezione che ci avete impartito. Grazie di cuore.


Lascia un commento

Archiviato sotto Uncategorized

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s